STELLE DI FUOCO

di Antonella Pandini

Dalla mia finestra posso vedere le stelle di fuoco. Sono luminose e quando ne arriva una porta via il buio e la notte.
La mamma mi ha detto che sono stelle cattive, che fanno male. Ma come fanno ad essere cattive se sono così belle?
Secondo me sono come i fuochi d'artificio, quelli che si vedono alla fine dell'anno e che riempiono il cielo di tanti colori.
La mamma dice che queste stelle portano la fine del mondo, ma io non ci credo.  
Sono bellissime.
A volte sono così piene di luce da colorare il cielo di rosso, di giallo, di bianco.
E la luce non va via subito, ma rimane a lungo nel cielo.
Io tutte le sere mi metto qui alla finestra a guardare le stelle di fuoco.
Da qualche giorno le stelle sono diverse.
Prima c¹era solo la luce, adesso fanno anche rumore.
Sono proprio come i botti di capodanno.
I grandi però non sono contenti: non fanno festa e non ridono. Loro hanno paura delle stelle di fuoco.
Anche il mio papà, che di solito non ha paura di niente, è spaventato.
Ecco, sta per arrivare un¹altra stella, la sento.
Questa volta è vicinissima. Lo capisco da quella specie di soffio, di fischio che fa prima di cadere.
C¹è anche un odore strano nell'aria, come quando si accendono le candeline della torta.
Che caldo. Fa tanto caldo.
Improvvisamente mi sembra di essere in estate.
C¹è una luce fortissima, che fa bruciare gli occhi.
La mamma mi prende in braccio e usciamo di corsa, in un cielo tutto bianco e anche l¹aria è bianca e le case bianche e le persone ancora più bianche.
Papà tiene per mano la mamma e scappiamo, via dalla luce, via dal cielo rosso.
Il cielo è di fuoco e anche le case e gli alberi.
Tutti scappano.
E¹ stata la stella, anche se era così bella.
Perché non era una stella vera.
Era una stella-bomba, me lo ha spiegato il papà.
Le stelle-bombe non sono come le altre stelle.
Non nascono nel cielo, come quelle vere.
Le stelle-bombe, mi ha detto papà, nascono nel cuore degli uomini cattivi e senz¹amore.
E quando il cuore è pieno e non ce ne stanno più, allora gli uomini cattivi le prendono e le gettano lontano, stando attenti a non farsi male.
Loro lo sanno che le stelle-bombe sono cattive.
Perché le stelle-bombe con la loro luce portano via tutto: non solo il buio, ma anche gli alberi, le case, i giocattoli e le persone.
E alla fine non rimane più niente.
Adesso le stelle-bombe sono lontane.
Io non sono più nella mia casa, ma in quella della zia, che abita in un'altra città.
La mia casa non c¹è più, e neanche tutti i miei giocattoli.
Dalla finestra della mia camera non vedo le stelle-bombe, vedo solo le stelle vere.
Però le stelle-bombe ci sono ancora, le vedo alla televisione e anche sui giornali.
Io vorrei tanto che le stelle-bombe sparissero e la notte tornasse ad essere com¹era prima, con la luna e le stelle nel cielo. Quelle vere, però.

                       FINE

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